MOTORI ELETTRICI AD ALTA EFFICIENZA

04/01/2018

Rispetto dell’ambiente e risparmio economico per l’utilizzatore

Nell’ambito di una politica comunitaria di rispetto dell’ambiente e di riduzione delle emissioni nocive nell’atmosfera, la direttiva europea 2005/32/CE ha introdotto una metodologia generale di progettazione ecocompatibile dei prodotti che consumano energia.

Questo documento ha effetto anche sui motori elettrici, la cui definizione di rendimento energetico è stata regolamentata a livello comunitario.

Il regolamento (CE) N.640/2009 applicabile a motori elettrici a induzione a gabbia, monofase e trifase, con frequenza 50 o 60 Hz, da 2 a 6 poli e potenza installata compresa tra 0.75 kW e 375 kW, venduti singolarmente o installati in altre apparecchiature, stabilisce i requisiti, individuando quattro classi di efficienza energetica (crescente con l’indice associato):

  • IE1 (corrispondente alla precedente classificazione Eff.2)
  • IE2 (corrispondente alla precedente classificazione Eff.1)
  • IE3 Premium Efficiency (corrispondente alla NEMA premium 60 Hz americana)
  • IE4 di futura produzione, ad efficienza ulteriormente incrementata rispetto ad IE3

Vengono stabiliti inoltre dei limiti temporali per l’introduzione e l’utilizzo dei motori ad efficienza aumentata:

  • 16 giugno 2011: obbligo di utilizzo di motori con livello minimo di efficienza IE2;
  • 1 gennaio 2015: obbligo di utilizzo, per motori con potenza installata compresa tra 7.5 e 375 kW, di un livello minimo di efficienza IE3 (oppure IE2 se associati ad inverter);
  • 1 gennaio 2017: obbligo di utilizzo, per motori con potenza installata compresa tra 0.75 e 375 kW, di un livello minimo di efficienza IE3 (oppure IE2 se associati ad inverter).

Sono esclusi dalle prescrizioni sopra riportate i motori elettrici con le seguenti caratteristiche:

  • potenza installata inferiore a 0.75 kW;
  • numero di poli superiore a 6;
  • tensione nominale superiore a 1000 V;
  • motori progettati per funzionare interamente immersi in un liquido;
  • motori completamente integrati in un prodotto per i quali non è possibile testare le prestazioni energetiche autonomamente dal prodotto;
  • motori auto frenanti;
  • motori progettati specificatamente per funzionamento:
  1. a) ad altitudini superiori a 1000 m.s.l.m.;
  2. b) a temperature superiori a 40°C o inferiori a -15°C;
  3. c) a temperature massime di esercizio superiori a 400°C;
  4. d) in atmosfere potenzialmente esplosive (Direttiva 94/9/CE ATEX)

L’utilizzo di motori ad efficienza aumentata costituisce anche una fonte di risparmio economico per l’utilizzatore, dal momento che rendimenti più elevati sono associati ad un consumo energetico inferiore.

Di seguito alcuni esempi che mostrano il risparmio annuo conseguente all’utilizzo di motori ad alta efficienza (calcolo eseguito per utilizzo medio di 2400 h/anno):

Potenza
installata
Numero
poli
Rend. IE1 (eff.2) [%] Rend. IE2 (eff.1) [%] Risparmio
annuo [€]
1,5 2 77,2 81,3 40
7,5 2 86 88,1 85
30 2 90,7 92 191
75 2 92,7 93,8 387
160 2 93,7 94,8 808
315 2 94 95 1439

 

Potenza
installata
Numero
poli
Rend. IE1 (eff.2) [%] Rend. IE2 (eff.1) [%] Risparmio
annuo [€]
1,5 4 77,2 82,8 54
7,5 4 86 88,7 108
30 4 90,7 92,3 234
75 4 92,7 94 457
160 4 93,8 94,9 807
315 4 94 95,1 1581

 

Potenza
installata
Numero
poli
Rend. IE1 (eff.2) [%] Rend. IE3 (premium) [%] Risparmio
annuo [€]
1,5 2 77,2 84,2 66
7,5 2 86 90,1 162
30 2 90,7 93,3 376
75 2 92,7 94,7 697
160 2 93,7 95,6 1385
315 2 94 95,8 2569

 

Potenza
installata
Numero
poli
Rend. IE1 (eff.2) [%] Rend. IE3 (premium) [%] Risparmio
annuo [€]
1,5 4 77,2 85,3 75
7,5 4 86 90,4 173
30 4 90,7 93,6 418
75 4 92,7 95 799
160 4 93,8 95,8 1453
315 4 94 96 2848

 

Lascia un commento

SOCIALE